Insomma, sono in ferie.
Partita mercoledi’ da frankville preoccupatissima, lasciavo il ristodelirio in mano ai soci, con un sabato importante in vista, scadenze da rispettare e aspettative da soddisfare.
Mi son imbarcata temendo il peggio, immaginando scenari apocalittici, piatti rovesciati, pasta scotta, tortini crudi, clienti insoddisfatti, reputazione rovinata.
Ieri ho passato la serata controllando che non mi arrivassero disperate richieste di aiuto e/o consigli via skype.
Invece pare siano stati bravissimi, il servizio sia stato eccellente, la clientela entusiasta.
Tutti utili, nessuno indispensabile, me compresa, quindi.
Beh.
Quasi quasi allora sposto il volo di ritorno e mi fermo qui una settimana in piu’.

