Chissa’ perche’.

Al piano di sotto litigano ancora. Credo che oggi sia la seconda o la terza volta e considerando che mancano molte ore prima di andare a dormire, non e’ affatto detto che sia l’ultima.

Di solito si sente lei che strilla come un’aquila, una voce stridula e isterica, lui che interviene con un tono cupo e profondo, quasi sempre stanco. Poi mobili colpiti, porte che sbattono e infine lui che se ne va. Lo vedo in strada, fa passare il tempo fumando nascosto dietro l’angolo. A volte per ore. Ieri seduto sul muretto in riva al mare c’era il figlio, ventenne. Aspettava. Anche lui.

Le loro urla sono il corollario quotidiano al tempo che passo in casa. I primi tempi, appena traslocato, mi preoccupavo. Poi mi hanno detto che vanno avanti cosi’ da sempre. Lui da giovane pare fosse bellissimo, lei serena. Stanno assieme da quasi trent’anni. Si sono condannati a una vita di insoddisfazione, o peggio.

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One Response to Chissa’ perche’.

  1. Luca says:

    Dubito che riuscirai a leggere i titoli di coda di questo film

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