Buongiorno, sono venuta a richiedere il bancomat per conto della Societa’ RistoDelirio.
Si, ecco, mi dica il numero del conto. Prendo i documenti, attenda un attimo.
…
Guardi… purtroppo su questo conto non posso emettere un bancomat.
E perche’?
Perche’ il conto non e’ sufficientemente movimentato…
Mi scusi, ma ho chiesto il bancomat, non una carta di credito, giusto?
Si ma…
E mi scusi se insisto, il bancomat non e’ una linea di credito, vero?
Si, ma…
E giusto per capire, il bancomat ha un costo per il cliente?
Si, ma…
Quindi non emettete un bancomat che non ha possibilita’ di prelevare denaro non presente sul conto e che a me costerebbe un canone annuale perche’ il conto non e’ abbastanza movimentato.
Si.
E il fatto che il conto non sia movimentato PERCHE’ NON ABBIAMO IL BANCOMAT E TENIAMO IL CONTANTE e’ irrilevante?
Ecco..
No, perche’ ovviamente se avessimo il bancomat POTREMMO DEPOSITARE IL CONTANTE senza poi doverlo prelevare allo sportello.
Si, ma…
Ma non emettete un bancomat per un conto cosi’ poco movimentato.
No.
Ovvio. Mi scusi, vado ad aprire un conto nella banca qui a fianco.
(Purtroppo in realta’ questo e’ quello che avrei voluto rispondere. La verita’ e’ che mi sono annichilita e incredula me ne sono andata senza protestare troppo.)
Capperi…
No, giusto per sapere, che banca sarebbe?
giusto per capire in che banca NON aprire un conto!
Allucinante…
Il Piccolo Imprenditore, all’ alba della Piccola Impresa, tentò di aprire un conto corrente per permettere ai suoi Piccoli Clienti di pagare. Non per chiedere fidi, prestiti, andare in scoperto, ma per far arrivare SUBITO soldi in attesa fuori dalla porta.
Risposta: se una Piccola Impresa non esiste da almeno tre anni, niente conto corrente.
E per tre anni, il PI li mette sotto il materasso i pagamenti, o lavora gratis perché non può far pagare i Clienti?
Figuriamoci avesse chiesto pure il bancomat… mala tempora currunt… o sono troppo immobili per diventare buoni?
Ad ogni buon conto, felice di sapere che ti lamenti per un bancomat: ci assicura che stai bene nonostante il paese ballerino in cui sei adesso…
un abbraccio, ;-)