Caro Babbo Natale,
che tu esistessi l’ho sempre saputo.
Ho scordato di scriverti, quest’anno.
Ma tanto tu esisti e gia’ sai.
Sotto il mio albero c’era piu’ o meno tutto.
La domenica piu’ bella dell’anno.
Un giocattolo che non mi aspettavo affatto.
L’autorizzazione che aspettavamo con ansia.
Nuove droghe e vecchie soddisfazioni.
Giochi un po’ virtuali e un po’ reali.
Il pranzo con una famiglia che e’ un po’ mia.
Che dire?
Grazie.
Ora io cerco di comportarmi bene.
Ci risentiamo l’anno prossimo.