In perfetto contrasto col desiderio (soddisfatto) di recuperare i post dei vecchi blog, proseguo a casa nell’operazione Sgombero. Se ne vanno, accompagnati dal camion dei rifiuti, la rete matrimoniale, il vecchio armadio in stile “Offerta Supermarket” che avevo trovato qui al mio arrivo, il tappeto ikea attualmente usato come tiragraffi (il mio primo tappeto dopo decenni di no-rug causa asma), la lampada obliqua che non si raddrizzava neppure a insulti.
Un altro weekend di assestamento e dovrei raggiungere l’obiettivo.
Decluttering
abissi
l’idea che sia arrivato qui tutto il mio passato un po’ mi rassicura e un po’ mi commuove. e un po’ mi pare che non ne valesse la pena, a esser onesti.
Piove.
Ho un mondo nuovo che riordino con calma e pazienza. Riesco ancora a riempire sacchi di immondizia del passato. Guardo con ottimismo alla primavera che verrà, sopravvivendo alla temperatura glaciale dell’acqua che scorre nei tubi.
Se solo avessi un tetto sopra il balcone, la vita sarebbe perfetta.
Buon 25 Aprile
“se no, continua a dire che l’è un büs, e basta”
Se non ve l’hanno già detto, ve lo dico io.
Andate a visitare il Museo del Novecento. Noleggiate l’audioguida, ma non fatevi convincere dalla signorina al banco ad ascoltare la spiega semplificata. Ascoltate il commento critico. Che non serve sentirsi dire che appiccicavano la carta del giornale o che il cavallo rappresenta il dinamismo, e’ meglio farsi raccontare il perché, più che il percome.
Ready to go
Sul mio balcone fioriscono piante, crescono insalatine, appaiono tavolini per la colazione. Sono pronta per l’estate.

Corriere della Sera del 26 aprile 1945